“ Le conversazioni che si fanno a notte fonda sono le migliori, sono molto più di quello che sembrano. E’ come se volessero dire:
«Ehi, sono stanco morto e vorrei dormire. Ma parlare con te è meglio che sognare.»
“ La regola dice che se un uomo non ti chiama è perché non vuole chiamarti. Se si comporta come se non gliene fregasse un cazzo, non gliene frega davvero un cazzo.
“ Non sento la mancanza di qualcuno in particolare. Sento la mancanza di qualcuno al mio fianco, qualcuno capace di confrontarmi, emozionarmi e farmi ridere. Qualcuno che mi prenda in giro per la mia goffaggine, per i miei capelli scompigliati di prima mattina, per il mio smalto solo sulla mano sinistra, per il mio rossetto sbavato dopo i baci, per i miei sorrisi nascosti e per il mio modo di cantare e ballare per casa quando sento una canzone che mi piace. Qualcuno che mi stringa le mani e ci giochi e poi mi tiri a sé per un bacio rubato. Qualcuno che la sera si addormenti con me, con un braccio attorno al mio fianco. Qualcuno che mi faccia stare bene. Ho sempre avuto la mancanza di qualcuno che mi facesse star bene.
“ Sono sempre incerta, su tutto.
Non so mai se devo dire la mia, o se devo stare zitta e ascoltare gli altri.
Non so mai come comportarmi, pur di non sembrare maleducata.
Mi imbarazzo troppo facilmente, in teoria.
Vorrei solo essere capace di mentire ed essere sfacciata.
Vorrei solo avere carattere e anche un po’ di grinta, magari.
Mi piacerebbe sapere iniziare un discorso con qualcuno che non conosco, è riuscire a mantenere i contatti, senza la paura di disturbare.
Mi piacerebbe non essere così timida, e riuscire a cogliere tutte le occasioni che mi sto perdendo.
Mi piacerebbe non essere me, in pratica.
“ E’ difficile accettare che il tuo punto debole è l’unico che ti costringe ad andare avanti.
Tu sei il mio punto debole.
“ Succede. Uno si fa dei sogni, roba sua, intima, e poi la vita non ci sta a giocarci insieme, e te li smonta, un attimo, una frase, e tutto si disfa. Succede.